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Meccanica

Materie di insegnamento classe 3° classe 4° classe 5°
Lingua e lettere italiane 3 [SO] 3 [SO] 3 [SO]
Storia 2 [O] 2 [O] 2 [O]
Lingua straniera inglese 3 [SO] 3 [O] 2 [O]
Economia Industriale con elementi di diritto - 2 [O] 2 [O]
Matematica 4 (1) [SO] 3 (1) [SO] 3 (1) [SO]
Meccanica applicata e macchine a fluido 6 [SO] 5 (4) [SO] 5 [SO]
Tecnologia meccanica e esercitazione 5 (5) [OP] 6 (6) [OP] 6 (6) [OP]
Disegno, progettazione e organizzazione industriale 4 [SO] 5 (3) [SO] 6 [SO]
Sistemi ed automazione industriale 6 (3) [OP] 4 (3) [OP] 4 (3) [OP]
Educazione fisica 2 [P] 2 [P] 2 [P]
Religione/attività alternative 1 [O] 1 [O] 1 [O]

Tra parentesi [quadre] è indicato il tipo di voto S=scritto O=orale P=pratico

Tra parentesi (tonde) sono indicate le ore di lezione che si svolgono in laboratorio

Il Perito Industriale per la Meccanica

Nell’ambito del proprio livello operativo, deve:
  • conoscere i principi fondamentali di tutte le discipline necessarie per una formazione di base nel settore meccanico ed in particolare:
    1. delle caratteristiche di impiego, dei processi di lavorazione e del controllo di qualità dei materiali;
    2. delle caratteristiche funzionali e di impiego delle macchine utensili;
    3. della organizzazione e gestione della produzione industriale;
    4. dei principi di funzionamento delle macchine a fluido;
    5. delle norme antinfortunistiche e di sicurezza del lavoro.
  • avere acquisito sufficienti capacità per affrontare situazioni problematiche in termini sistemici, scegliendo in modo flessibile le strategie di soluzione; in particolare, deve avere capacità: linguistico-espressive e logico-matematiche;
    1. di lettura ed interpretazione di schemi funzionali e disegni di impianti industriali;
    2. di proporzionamento degli organi meccanici;
    3. di scelta delle macchine, degli impianti e delle attrezzature;
    4. di utilizzo degli strumenti informatici per la progettazione, la lavorazione, la movimentazione;
    5. di uso delle tecnologie informatiche per partecipare alla gestione ed al controllo del processo industriale.
  • Il Perito Industriale per la Meccanica deve, pertanto essere in grado di svolgere mansioni relative a:
    1. fabbricazione e montaggio di componenti meccanici, con elaborazione di cicli di lavorazione;
    2. programmazione, avanzamento e controllo della produzione nonché all’analisi ed alla valutazione dei costi;
    3. dimensionamento, installazione e gestione di semplici impianti industriali;
    4. progetto di elementi e semplici gruppi meccanici;
    5. controllo e collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei prodotti finiti;
    6. utilizzazione di impianti e sistemi automatizzati di movimentazione e di produzione;
    7. sistemi informatici per la progettazione e la produzione meccanica;
    8. sviluppo di programmi esecutivi per macchine utensili e centri di lavorazione CNC;
    9. controllo e messa a punto di impianti, macchinari nonché dei relativi programmi e servizi di manutenzione;
    10. sicurezza del lavoro e tutela dell’ambiente
In tali ambiti, dopo il diploma, il perito potrà:
  • proseguire gli studi in tutti i corsi di laurea con particolare predisposizione alle facoltà tecnico-scientifiche ed in particolare la Facoltà di Ingegneria
  • iscriversi, previo tirocinio e superamento dell’esame di abilitazione, all’Albo Professionale dei Periti per l’esercizio della libera professione
  • inserirsi nel mondo del lavoro nei settori che riguardano l’ industria meccanica in genere, carpenteria metallica, ruolo in aziende che si occupano di collaudi e certificazioni di qualità, impiantistica tecnica, idraulica , antincendio e inquinamento acustico aziendale.
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